SINCE 1977 LANGUAGES OUR MISSION... TEACHING OUR PASSION!
DIFFIDA DALLE IMITAZIONI: Oxford Centre l'originale dal 1977!

SALERNO - Via Velia, 29
Tel. 089 22.55.32 e-mail: salerno@oxfordcentre.it
TEST ONLINE
  HOME  
  CHI SIAMO  
 CORSI 
  CONTATTI  
  le nostre sedi:
 OXFORD CENTRE BLOGROLL
 INDICE BLOGROLL
  Kal Kallaugher Editorial Cartoonist 
  Lauren Cooper (Catherine Tate) 
  Learn to Travel.. Travel to Learn 
  Mika Relax, Take It Easy 
  Progetto S.P.IN. method 


 ARCHIVIO BLOGROLL
  Gennaio 2017                                                  
  Febbraio 2017                                                  
  Marzo 2017                                                  
  Aprile 2017                                                  
  Maggio 2017                                                  
  Giugno 2017                                                  
  Luglio 2017                                                  
  Agosto 2017                                                  
  Settembre 2017                                              
  Ottobre 2017                                                  
  Novembre 2017                                              
  Dicembre 2017                                              


Nella prospettiva di una collaborazione attiva è fondamentale la reciproca conoscenza. Clicca qui per compilare il modulo sui programmi di affiliazione



Progetto S.P.IN. method del 15/11/2013
Con S.P.IN. method di Oxford Centre la didattica delle lingue viene intesa come un sistema integrato di risorse didattiche che comprendono supporti digitali, risorse in rete e momenti d'aula.

S.P.IN. method propone un sistema di formazione radicalmente nuovo finalizzato all’apprendimento di una lingua straniera. Tale progetto vuole rappresentare una risposta concreta alle esigenze di apprendimento linguistico che vedono il nostro paese in ritardo nei confronti dei partner europei. Il modello didattico presentato, infatti, è in linea con le recenti direttive del Consiglio d’Europa in materia di formazione a distanza e con i principi dell’Autonomia scolastica.

L’obiettivo è quello di modificare l’attuale modello formativo per adeguare l’insegnamento della lingua straniera alle nuove esigenze comunicative ed operative che scaturiscono dai cambiamenti socio-culturali in atto. Per far fronte a tali cambiamenti, l'orientamento prevalente è quello di dotare gli istituti linguistici di una maggiore flessibilità. Pertanto una organizzazione "modulare" dei contenuti si propone come modello per una transizione da un sistema chiuso, lineare, strutturato, a un sistema aperto, flessibile, componibile.

Con S.P.IN. method la didattica delle lingue viene intesa come un sistema integrato di risorse didattiche che comprendono supporti digitali, risorse in rete e momenti d’aula. S.P.IN. method, infatti, è strutturato in modo da integrare il maggior numero di sistemi di insegnamento in un unico programma didattico.

S.P.IN. method non è un semplice corso di lingua ma un sistema integrato che è il risultato di una nuova visione della didattica dove le tecnologie digitali e gli strumenti dell’ Information and Communication Technology contribuiscono a dotare lo studente di nuove conoscenze e nuove competenze linguistiche.

STORIA DEL PROGETTO
Dal 1992 Oxford Centre si occupa di ricerca e sperimentazione delle nuove tecnologie applicate alla didattica della lingua inglese. In particolare la nostra area di interesse si definisce CALL (Computer Assisted Language Learning). Nel corso di questi anni abbiamo avuto modo di studiare e applicare in classe le possibilità che il computer offre per migliorare l'insegnamento delle lingue. C'è ancora molto da scoprire ma i risultati finora ottenuti sono molto interessanti.

E così, oltre ai risultati, arrivano i primi riconoscimenti ufficiali. Nel novembre del '99, infatti, Oxford Centre è stata premiata nell'aula magna della Bocconi di Milano per un lavoro presentato in occasione di NetDays 99 una manifestazione a carattere europeo col patrocinio del Provveditorato agli Studi di Milano e di MXM (Milano per la Multimedialità). Il lavoro consisteva in una unità didattica virtuale per lo studio della lingua inglese su Internet per ragazzi di scuola media.

Il progetto si propone anche come punto di riferimento per la formazione all'uso delle tecnologie e come luogo di incontro per esperienze di collaborazione a distanza fra operatori nel campo della formazione linguistica. La nostra esperienza riguarda l'utilizzo del software didattico, l'uso di Internet per l'insegnamento e l'utilizzo di programmi di autore (authoring programmes) per la creazione di unità didattiche interattive sul web. In molti casi, nella scuola, le nuove tecnologie vengono viste ancora come applicabili alla didattica da un punto di vista che è ancora quello dei "lettori" o dei fruitori di informazioni, mentre sono decisamente più rare le situazioni in cui appare chiaramente compreso il ruolo potenziale delle nuove tecnologie come strumenti per produrre materiali didattici. Insomma il nostro progetto si propone di individuare un metodo per sviluppare materiali didattici per l'insegnamento delle lingue in formato digitale. Il risultato più importante tuttavia è l'avvio di una riflessione sulle finalità e sulle modalità della didattica stessa delle lingue.

MODULARITA' E TECNOLOGIE DIDATTICHE
La modularità
Uno dei cambiamenti più significativi in atto nella scuola italiana è costituito dalla accresciuta diversità della popolazione studentesca. Come conseguenza di tale fenomeno, gli istituti avvertono sempre di più l'esigenza di dotarsi di una più ampia e diversificata offerta formativa. Pertanto l'orientamento prevalente è quello di dotare gli istituti di una maggiore flessibilità nell'organizzazione dei processi formativi attraverso l'aggiornamento dell'impianto curricolare. A tal fine l'indirizzo da più parti auspicato è quello di una organizzazione modulare degli itinerari didattici. La modularità viene, in questo senso, intesa come alternativa ai sistemi rigidi che caratterizzano l'attuale offerta formativa a favore di una maggiore elasticità. Tale tipo di organizzazione modulare dei contenuti si propone come modello per una transizione da un sistema chiuso, lineare, strutturato, a un sistema aperto, modulare, componibile. Dotarsi di materiali didattici che presentino un grado maggiore di flessibilità ed adattabilità significa adeguare il curricolo alle caratteristiche costruttiviste del processo di apprendimento, mediando così fra gli aspetti sistemici delle discipline e le mappe concettuali individuali.

Il ruolo dell'insegnante
All'interno di un tale sistema, la professionalità dell'insegnante assume un ruolo di cruciale importanza. Per poter far fronte alle esigenze di flessibilità e di duttilità implicite in tale tipo di organizzazione modulare, infatti, l'insegnante deve dotarsi di strumenti operativi validi che gli permettano di progettare, programmare e agire sia sul piano organizzativo che su quello didattico-metodologico. Sul piano organizzativo per permettere un maggiore grado di accessibilità e di fruibilità dei contenuti, mentre sul piano metodologico per rispettare gli stili di apprendimento, differenziando le attività didattiche all'interno del blocco modulare.

La multimedialità
Gli strumenti multimediali, che le tecnologie informatiche mettono a disposizione, possono offrire un contributo importante. Essi forniscono un elevato grado di flessibilità e duttilità che li rende particolarmente adatti alla nuova dimensione progettuale nella quale l'insegnante è chiamato a collocarsi. Per dimostrasi all'altezza del compito, l'insegnante deve saper rappresentare una guida anche rispetto all'uso delle nuove tecnologie, ed essere dunque capace di sostituire, alla trasmissione di conoscenze, la preparazione alla utilizzazione intelligente delle fonti di informazione e documentazione.

Particolare importanza assume in questo senso l'ipermedialità e la connessione in rete. Due aspetti legati alla connettività e alla strutturazione in senso reticolare e condiviso dei saperi e delle conoscenze. I nuovi ambienti di apprendimento, ed in particolare la struttura a rete dell'ipertesto, rappresentano uno strumento idoneo ad interpretare le nuove articolazioni delle mappe cognitive; essi offrono infatti una metafora ideale per la strutturazione modulare dei curricoli. L'utilizzo delle tecnologie dell'informazione va inoltre visto in prospettiva di una maggiore connettività, in quanto la collaborazione in rete fra istituti diventa sempre più auspicabile ai fini dell'elaborazione di progetti complessi che possano essere condivisi e avere la funzione di modelli sperimentali di riferimento.

RISOLUZIONE A FAVORE DELL E-LEARNING (Una Risoluzione a favore dell'e-learning)
La Risoluzione sottolinea come l'uso delle tecnologie possa migliorare la qualità dell'apprendimento ed invita quindi, gli stati europei a potenziare le infrastrutture, a curare la formazione degli insegnanti, ad incentivare lo sviluppo di contenuti digitali per le scuole, a sostenere i portali europei che possano promuovere lo scambio di esperienze interessanti.

Il documento del Consiglio Europeo, tenendo conto anche delle considerazioni che erano state fatte nel Consiglio di Stoccolma invita gli Stati europei a:
perseverare negli sforzi concernenti la formazione iniziale e continua degli insegnanti e dei formatori sull'utilizzo delle ICT a fini pedagogici, considerando che è necessario ampliare la cultura digitale, elemento essenziale delle competenze di base dell'insegnante;
incoraggiare i responsabili degli istituti ad acquisire la necessaria conoscenza delle potenzialità delle ICT per lo sviluppo pedagogico e ad accelerare l'acquisizione di attrezzature aggiornate e di qualità per la formazione e l'istruzione;
stimolare lo sviluppo di materiali didattici digitali e a sfruttare l'opportunità di poter digitalizzare le biblioteche e le risorse culturali così che possano essere maggiormente a disposizione delle scuole a fini pedagogici ed educativi;sostenere lo sviluppo di una pedagogia innovativa che integri l'utilizzo delle tecnologie alla didattica tradizionale al fine di stimolare e motivare gli studenti e di far crescere in loro uno spirito critico su Internet e gli altri mezzi d'informazione;
sfruttare il potenziale di comunicazione dell'ICT per diffondere una cultura necessaria a vivere e lavorare in una società multilingue e multiculturale come quella della realtà Europea;
sostenere e sviluppare luoghi d'incontro virtuale per la cooperazione e lo scambio d'informazione, esperienze e "best practice" sfruttando nuove forme di cooperazione tra gli studenti e tra insegnanti e formatori tipiche della formazione a distanza;
far tesoro delle esperienze fatte e dei risultati raggiunti al fine di creare un "bagaglio" da condividere in un'ottica di politica europea di formazione degli insegnanti;
approfondire la ricerca sull'e-Learning per stabilire come migliorare le prestazioni dell'apprendimento attraverso le ICT, lo sviluppo pedagogico, le implicazioni dell'insegnamento e dell'apprendimento basati sulle ICT e stimolare la cooperazione internazionale al riguardo;
promuovere il partenariato tra il settore pubblico e il settore privato per contribuire allo sviluppo dell'e-Learning stimolando lo scambio di esperienze, il dialogo sui futuri requisiti dei materiali didattici multimediali e il trasferimento di tecnologie;

PRESENTAZIONE DEL CORSO (Formazione A Distanza)
Motivazione e finalità del corso
Nel quadro dello sviluppo delle tecnologie didattiche, il presente corso si propone di contribuire alla formazione di docenti e studenti nell’ambito delle tecnologie informatiche e della comunicazione, in linea con le nuove direttive suggerite dal Consiglio Europeo,

Il presente corso nasce dal bisogno di superare la fase attuale, che vede insegnanti e studenti come semplici utenti delle risorse tecnologiche, per l'acquisizione di nuove competenze che possano permettere di partecipare direttamente alla creazione del materiale didattico. L'originalità del progetto consiste appunto nella sua specificità e concretezza, all'interno dell'attuale panorama formativo ancora troppo spesso teorico e generico.

Il corso si propone di utilizzare la rete quale veicolo dell'azione formativa e allo stesso tempo quale ambiente di lavoro condiviso per la realizzazione di esercizi interattivi. Tale metodo di apprendimento a distanza si inquadra nella prospettiva di un modello di formazione permanente, rivolto alla divulgazione delle nuove acquisizioni tecnologiche e pedagogiche nel campo del software didattico.
da Oxford Torino



| HOME | CHI SIAMO | CORSI | TRADUZIONI | SOGGIORNI STUDIO | LAVORA CON NOI | ATTIVITA' | CONTATTI |
le nostre sedi: | TORINO | MILANO | COMO | AREZZO | SALERNO | REGGIO CALABRIA | MESSINA |
Scuola Internazionale di Lingue OXFORD CENTRE © 1998 - 2017 | P.I. 10694100016 | info@oxfordcentre.it | Powered by: Risorse del Compiuter